Mangiare di scammaro. Stocco con patate al forno

Il Confratello Tommaso Esposito

Negli antichi conventi i monaci mangiavano ex camera, ‘e scammaro.
Scammarijavano nel refettorio comune seguendo la regola: vitto leggero, vegetali e pesce. Quando si ammalavano, restavano isolati in camera. Cammarijavano con vitto di sostanza: carboidrati e carne. Dal che, mangiare di scammaro.
Per il tempo di Quaresima eccovi qualche ricetta raccolta nel mio libro “Il pesce e l’olio”.

Se capita tra le mani un bel coroniello, alto e rinvenuto a mestiere non bisogna sprecarlo.
Il suo destino sarà al forno con le patate.
‘O ruoto per antonomiasia.
È un piatto succulento da considerarsi completo di tutto: bontà, sapore e sostanza.

Leggi l’articolo completo su: foodclub.it